Gela, due ali di folla per la processione della Madonna delle Grazie tra fede e devozione
Religione
Gela, due ali di folla per la processione della Madonna delle Grazie tra fede e devozione
Grande partecipazione per la lunga e sentita processione
Il popolo gelese anche quest'anno ha rinnovato con immensa fede la propria devozione alla Madonna delle Grazie. La processione fiume si è snodata per le vie della città accompagnata dai devoti scalzi, emozionati, con il cuore pieno di fede e con in mano i ceri votivi. Alle 16:00 il simulacro della Vergine è uscito dalla porta della Chiesa Cappuccini. Poi il lungo corteo, intervallato da uno dei gesti simbolici più suggestivi, lo spogliamento dei bambini con migliaia di genitori che hanno presentato i loro pargoli al cospetto della Vergine Maria. Significativa la tappa del cimitero monumentale. Come di consueto la Vergine Maria ha abbracciato gli ammalati e gli infermi ricoverati all'ospedale Vittorio Emanuele. Durante la processione si è pregato per la città, per la gente di mare e anche per il porto. Poi, lo spettacolo pirotecnico. Il simulacro della Madonna delle Grazie intorno all'1:20 ha fatto rientro nella chiesa dei Cappuccini abbracciata dal calore dei suoi fedeli.
Gela, due ali di folla per la processione della Madonna delle Grazie tra fede e devozione
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Il popolo gelese anche quest'anno ha rinnovato con immensa fede la propria devozione alla Madonna delle Grazie. La processione fiume si è snodata per le vie della città accompagnata dai devoti scalzi, emozionati, con il cuore pieno di fede e con in mano i ceri votivi. Alle 16:00 il simulacro della Vergine è uscito dalla porta della Chiesa Cappuccini. Poi il lungo corteo, intervallato da uno dei gesti simbolici più suggestivi, lo spogliamento dei bambini con migliaia di genitori che hanno presentato i loro pargoli al cospetto della Vergine Maria.
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Significativa la tappa del cimitero monumentale. Come di consueto la Vergine Maria ha abbracciato gli ammalati e gli infermi ricoverati all'ospedale Vittorio Emanuele. Durante la processione si è pregato per la città, per la gente di mare e anche per il porto. Poi, lo spettacolo pirotecnico. Il simulacro della Madonna delle Grazie intorno all'1:20 ha fatto rientro nella chiesa dei Cappuccini abbracciata dal calore dei suoi fedeli.