Cronaca
Gela, arrestato e rimesso in libertà il 23enne che ha tentato di introdursi in un negozio di articoli per la casa
Il ventitreenne avrà però l'obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria due volte a settimana
È stato arrestato e rimesso in libertà dopo l'udienza di convalida che si è celebrata oggi pomeriggio, il ventitreenne di origine romena che, la scorsa notte, ha tentato "il colpaccio" all'interno del negozio di articoli per la casa gestito da una famiglia di nazionalità cinese, sito in via Padre Arancio, nel quartiere Settefarine. In sede di convalida il giovane ha giustificato il suo gesto, sostenendo di essere senza lavoro e di essere stato preso da un momento di sconforto per la mancanza di prospettive lavorative. Il giudice, nel convalidare l'arresto eseguito dai Carabinieri del Reparto territoriale, ha disposto la remissione in libertà del giovane, così come richiesto dal suo difensore, l'avvocato Nicoletta Cauchi.
Il ventitreenne avrà però l'obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria due volte a settimana. Oggi stesso avrebbe dovuto celebrarsi il processo per direttissima, ma il difensore del ventitreenne, l'avvocato Nicoletta Cauchi, ha chiesto un termine a difesa per valutare eventuali riti alternativi. Il processo si celebrerà a fine mese.